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Il Profeta Elia -
Parma, Chiesa delle Carmelitane Scalze - Vetrata sulla controfacciata

Il
Profeta Elia ha la visione della nuvola, che simboleggia la Madonna
Parma, Chiesa delle Carmelitane Scalze - Dipinto murale all'interno del
chiostro
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Vive il
Signore, alla cui presenza io sto!
1 Re 18,15
Chi è stato in San Pietro certamente avrà visto - magari senza saperlo -
l'imponente serie dei fondatori: grandi statue, che raffigurano gli
iniziatori delle principali famiglie religiose della Chiesa. Arrivati ai
Carmelitani, si fa un balzo di quasi tremila anni: a rappresentarli infatti
è il profeta Elia, che visse nel IX secolo avanti Cristo e che, specialmente
nel mondo orientale, rappresenta il profeta per eccellenza, l'uomo della
preghiera, il grande taumaturgo e, ancor più, l'amico di Dio.
Ovviamente Elia non è il fondatore dell'Ordine in senso giuridico; ma lo è
in senso esistenziale: la vita che condusse sul Carmelo, consumata nella
ricerca del Dio vivo e nella difesa del monoteismo, oltre che punteggiata di
fatti straordinari, destò la stupefatta ammirazione dei contemporanei e
accese in molti pii israeliti il desiderio di seguirlo e di imitarlo. Fu
così che il monte si popolò di eremiti che, come attesta la Bibbia, venivano
chiamati figli dei profeti e che costituirono una specie di comunità, molto
simile - almeno nella sostanza - agli ordini religiosi così come li
intendiamo oggi.

Il
Profeta Elia riceve il cibo dal corvo
Parma, Chiesa delle Carmelitane Scalze - Vetrata sulla controfacciata
Particolare
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La
vita del Profeta Elia è una delle più avventurose di tutta la Bibba:
una vita "estrema", trascorsa fra persecuzione e difesa del vero
culto, fra miracoli spettacolari e gesti misteriosi, fra tenerezza di
maestro e severità infuocata.... e sempre possaduta da una fede
incrollabile!
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conoscerlo meglio? |
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