Rosario

Il Rosario: Camminno della pace

   Devozione superiore alle altre per i miracoli di cui è foriero e per l’azione della sua forza misteriosa, il Rosario di Maria è stato il mezzo di santificazione preferito per i Santi. L’Associazione Madonna di Fatima – Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione ha pubblicato un nuovo libro per diffondere maggiormente questa devozione.

Nelle Madonna fatima con rosesei apparizioni di Fatima, dal maggio all’ottobre 1917, la Madonna ha raccomandato con particolare insistenza la devozione al Rosario, come mezzo sicuro per raggiungere la pace. A Fatima, per celebrare i 90 anni dalle apparizioni della Madonna ai tre Pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta, l’Associazione Madonna di Fatima – Maria, Stella della Nuova Evangelizzazione ha pubblicato il libro “Il Rosario: cammino di pace”, contenente meditazioni di santi che hanno cercato con Maria di seguire i passi di Gesù dalla sua nascita alla sua passione, morte e resurrezione, contemplati nei misteri del Rosario. Fornito di belle illustrazioni, sarà d’aiuto alla preghiera in famiglia e certamente, darà prova dell’efficacia di questa bella devozione.Nelle dimore dei ricchi, negli appartamenti dei poveri, nelle case dei saggi o degli ignoranti, in quelle dei giusti o dei peccatori, il Santo Rosario non deve mai essere dimenticato. Dobbiamo far scorrere quotidianamente fra le nostre dita quei grani, più belli e puri delle stelle del firmamento, impegnando il nostro spirito alla contemplazione dei rispettivi misteri enunciati. In tutti gli stati del nostro animo, in tutti gli slanci del nostro cuore, dobbiamo ricorrere alla Madre di Dio e Madre nostra col devoto esercizio del Rosario.

 

   Se Lei, la Madre Celeste, con questa devozione ha sempre protetto la Chiesa, la società e quelli che con fervore la implorano, supplichiamola di aiutare anche noi, le nostre famiglie, come pure il nostro Paese. Non abbiamo infedeli da combattere nel senso letterale del termine, come li aveva San Domenico, ma abbiamo una decadenza incredibile del senso morale, abbiamo l’indifferenza religiosa ed egoismi feroci che distruggono la nostra società.

   Rivolgiamo dunque lo sguardo supplicante e pieno di fede a Maria e imploriamo quotidianamente la sua grazia, la sua protezione, il suo preziosissimo aiuto, recitandole devotamente per lo meno un Rosario. Con Santa Maria Maddalena de’ Pazzi proclamiamo: “O Maria! Chi Ti vede ne resta confortato in tutti i suoi dolori, tribolazioni e pene e vince tutte le tentazioni. Chi non sa chi è Dio, ricorra a te, o Maria! Chi non trova misericordia in Dio, ricorra a te, o Maria! Chi non si conforma alla volontà di Dio, ricorra a te, o Maria! Chi si sente mancare le forze, ricorra a te che sei forza e potere. Chi si trova in una lotta continua, ricorra a te che sei mare pacifico. Chi si trova in tentazione, ricorra a te che sei madre di umiltà e niente vi è che metta in fuga così facilmente il demonio come l’umiltà. Accorra a te, accorra a te, o Maria! (Santa Maria Maddalena de’ Pazzi, I Colloquio)

Come si recita il Rosario ?

   Il Rosario intero è composto di 20 decine (definite anche come 20 “Misteri”). Precedentemente erano 15, Giovanni Paolo II ha aggiunto i 5 Misteri Luminosi con Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae 2002. 

    Un Rosario intero è diviso in quattro parti distinte (prima del 2002 erano solo 3 parti).

Ognuna di queste parti è una Corona del Rosario (ciascuna è composta di 5 decine) e si possono pregare anche separatamente, in diversi momenti della giornata:

1 parte: cinque Misteri Gaudiosi (o Corona con i misteri della gioia)

2 parte: cinque Misteri Luminosi (o Corona con i misteri della luce)

3 parte: cinque Misteri Dolorosi (o Corona con i misteri del dolore)

4 parte: cinque Misteri Gloriosi (o Corona con i misteri della gloria)

    Se si pregano solo cinque decine al giorno (una sola Corona), si usa pregare i Misteri Gaudiosi il lunedì e il sabato, i Misteri Luminosi il giovedì, i Misteri Dolorosi il martedì e il venerdì, i Misteri Gloriosi il mercoledì e la domenica.

ROSARIO_01 RAE 22.jpgPer dire un Rosario intero:

si recitano di seguito o suddivisi nella giornata tutti i 20 Misteri (cioè le 4 Corone)

Volendo, si possono recitare solo i 15 Misteri (3 corone in totale) se non si comprendono i Misteri della Luce

(ma si raccomandano tutti e 20 i Misteri)

L’ordine della recita delle Corone è: Misteri della gioia – della luce – del dolore – della gloria

per ripercorrere tutta la vita di nostro Signore Gesù Cristo.

Per ogni Corona, si enuncia ad ogni decina il “mistero”,

per esempio, nel primo mistero: “l’Annunciazione dell’Angelo a Maria”.

Dopo una breve pausa di riflessione, si recitano: un Padre Nostro, dieci Ave Maria e un Gloria.

Alla fine di ogni decina si può aggiungere un’invocazione.

Se si recitano tutte le 4 (o 3) Corone una di seguito all’altra, senza interruzione di tempo:

le PREGHIERE INIZIALI (il Padre, 3 Ave e Gloria)

e le PREGHIERE FINALI (il Salve Regina, le litanie -facoltative- e le intenzioni del Santo Padre)

si possono dire UNA SOLA VOLTA

 (Quelle iniziali prima di tutte le Corone, quelle finali dopo aver detto tutte le 4 (o 3) Corone.)

Se la recita delle Corone è suddivisa nella giornata, come spesso avviene,

è bene dire sia le preghiere iniziali che quelle finali all’inizio e alla fine di ogni Corona.

PREGHIERE INIZIALI:

 Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

(1 Padre nostro, 3 Ave Maria, 1 Gloria)  

PER OGNI DECINA:

Padre Nostro, che sei nei cieli, 

sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, 

sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

 Dacci oggi il nostro pane quotidiano, 

e rimetti a noi i nostri debiti, 

come noi li rimettiamo ai nostri debitori, 

e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. 

Amen

(10) Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

 Tu sei benedetta fra le donne 

e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. 

Santa Maria, Madre di Dio, 

prega per noi peccatori, 

adesso e nell’ora della nostra morte. 

Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. 

Amen.

PREGHIERE FINALI:

Salve, o Regina, madre di misericordia, 

vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A te ricorriamo, esuli figli di Eva: 

a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsù dunque, avvocata nostra, 

rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. 

E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.

 O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.  

Prega per noi Santa Madre di Dio,

affinché siamo degni delle promesse di Cristo

 

Litanie Lauretane (facoltative – le trovi alla pagina Preghiere)